
Come forare AISI 316L correttamente?
La foratura dell’AISI 316L richiede di combattere il suo acerrimo nemico: l’incrudimento (work hardening). La regola fondamentale è “non fermarsi mai”. La punta deve tagliare costantemente; ogni esitazione o sosta nel foro indurisce istantaneamente il materiale, rendendo la successiva penetrazione impossibile o distruttiva per l’utensile. È essenziale usare punte con un angolo di punta ampio (140°) per facilitare l’autocentraggio e ridurre la spinta assiale, e garantire un’evacuazione del truciolo impeccabile tramite refrigerazione interna ad alta pressione.
Quali punte usare per forare AISI 316L con precisione?
La precisione richiede rigidità e geometria:
- Metallo Duro Integrale (VHM): Le punte in HSS flettono troppo. Il metallo duro K15/K20 micrograna garantisce la rigidità necessaria per fori in tolleranza H7/H8.
- Rivestimento: Indispensabile un rivestimento TiAlN o AlCrN resistente al calore e con basso coefficiente di attrito per evitare incollamenti (BUE).
- Geometria: Punte con affilatura a 4 facce o assottigliamento del nocciolo (web thinning) riducono la forza di spinta e migliorano la centratura.
Quali parametri di foratura sono consigliati per inox 316L?
Parametri consigliati per punte VHM 5xD su 316L:
- Vc: 60-80 m/min. Non eccedere per non bruciare gli spigoli.
- Avanzamento (fn): 0.08 – 0.15 mm/giro (in base al diametro).
- Ciclo di foratura: Evitare il “pecking” (scarico truciolo) se possibile. Se necessario (fori >3xD senza interna), farlo raramente e senza mai far strisciare la punta sul fondo. L’utensile deve rientrare nel foro già in avanzamento.
Come evitare incrudimento e surriscaldamento nella foratura AISI 316L?
Per evitare il disastro termico e strutturale:
- Refrigerazione: Emulsione al 10-12% sparata internamente. L’olio riduce l’attrito e l’acqua porta via il calore.
- Punta Pilota: Su fori profondi (>8xD), usare sempre una punta pilota corta (1-2xD) con stesso angolo o leggermente maggiore (es. 142°) per guidare l’ingresso senza vibrazioni.
- Controllo uscita: Ridurre l’avanzamento del 40% negli ultimi mm prima dello sfondamento per evitare la “bava a cappello” e la rottura degli spigoli della punta.