Come ottenere microfori stabili su acciai duri?

La microforatura (Ø < 1 mm) su acciai temprati (> 50 HRC) è una sfida di stabilità. La micropunta flette con carichi minimi (buckling). La stabilità si ottiene eliminando ogni errore di run-out (target < 2 micron) e utilizzando punte in micrograna di carburo specifica per materiali duri (Hard Drilling), caratterizzate da un nocciolo rinforzato (che riduce lo spazio per il truciolo, richiedendo strategie di scarico attente).

Quale micropunta scegliere per microforatura su acciai duri?

La micropunta Hard:

  • Angolo: Spesso 135° o 140°.
  • Rivestimento: TiSiN o AlTiSiN resistente al calore rosso.
  • Tolleranza gambo: h4 o h5 per accoppiamento perfetto nei mandrini idraulici o a calettamento.

Come evitare rottura micropunta nella microforatura?

Rottura immediata? Cause:

  • Run-out: Anche 5 micron di errore fanno girare la punta fuori asse, causandone la rottura per fatica ciclica immediata all’ingresso.
  • Impatto: L’approccio deve essere dolce. Ridurre l’avanzamento d’ingresso.

Quali parametri migliorano stabilità e precisione nei microfori?

Processo di foratura Hard:

  • Niente Pecking profondo: Su HRC alti, il pecking tradizionale scheggia i taglienti. Si preferisce foratura continua per profondità limitate o “micro-pecking” che rompe solo il truciolo senza uscire.
  • Pilota: Obbligatoria per fori > 5-6xD. La pilota deve avere un angolo di punta > della punta lunga (es. 140° pilota, 135° lunga) per garantire che i margini non tocchino prima della punta.