Come ottenere taglio pulito su plastiche tecniche?
Lavorare plastiche tecniche (PEEK, POM, Nylon, PTFE) richiede utensili taglientissimi per evitare due problemi opposti: la fusione del materiale (se l’attrito è alto) o la scheggiatura (chipping) se l’utensile “strappa”. Si utilizzano frese mono-tagliente (O-Flute) lappate a specchio, che offrono un enorme spazio per il truciolo e un angolo di taglio estremamente positivo che affetta la plastica senza scaldarla.
Quale fresa usare per taglio pulito su plastiche tecniche?
Fresa per plastica:
- Mono-tagliente (Single Flute): Ideale perché riduce il calore (un solo taglio per giro) e permette evacuazione immediata.
- Lappatura: I canali devono essere speculari per impedire al truciolo di plastica (spesso elettrostatico) di incollarsi.
- Spigolo: Affilatura “Razor sharp”. Rivestimenti spessi (come TiAlN) arrotondano troppo il filo; meglio non rivestito o DLC sottilissimo.
Come evitare bave e fusione nella lavorazione di plastiche tecniche?
Evitare bave e fusione:
- Fusione: Vc troppo alta o utensile scarico. La plastica conduce male il calore, che resta lì e fonde il pezzo.
- Bave: Spesso causate da utensili usurati o strategie di uscita errate.
- Clamping: Attenzione a non deformare il pezzo nel serraggio (le plastiche sono elastiche).
Quali parametri di fresatura sono consigliati per plastiche tecniche?
[IMAGE of O-flute cutter geometry for plastics]