Come ottenere tolleranza di 1 micron nei fori?
Ottenere una tolleranza di 1 micron (0.001 mm) con la sola foratura a elica è tecnicamente quasi impossibile in produzione stabile. La foratura è un processo di sgrossatura/semifinitura. Per il micron, il processo deve essere: Foratura (lasciando 0.1-0.2 mm di sovrametallo) -> Alesatura (Reaming) o Barenatura di precisione. L’alesatore in metallo duro o cermet, montato su mandrino idraulico compensabile o flottante, è l’unico utensile capace di garantire cilindricità e calibro costanti.
Come ottenere tolleranze micrometriche nella foratura CNC?
Il mito del “Drilling H7”:
- Le punte ad alte prestazioni arrivano a H7/H8, ma dipendono dal run-out macchina.
- Per il micron (IT4/IT5), serve un utensile che non tagli col centro (che ha velocità zero) ma solo con la periferia calibrata (alesatore).
Quali utensili permettono tolleranze strette nei microfori?
Utensili per tolleranze strette:
- Alesatori VHM: A passo differenziato per fori tondi.
- Micro-Barenatura: Testine regolabili al micron. Più lente ma correggono anche la posizione (l’alesatore segue il foro esistente, il bareno lo raddrizza).
Come controllare e mantenere tolleranza nei fori a livello micron?
Controllo processo:
- Temperatura: 1°C di variazione su acciaio può valere micron. Misurare il pezzo a 20°C.
- Usura: L’alesatore perde il micron velocemente. Monitorare con tamponi passa/non-passa frequenti.