Come migliorare la stabilità in fresatura a tuffo?
La fresatura a tuffo (Plunge Milling) è la strategia di sgrossatura più stabile in assoluto per lavorazioni con sbalzi lunghi (overhang > 4-5xD) o in cavità profonde. Invece di tagliare radialmente (dove la fresa flette come una leva), il taglio avviene lungo l’asse Z. Le forze vengono scaricate direttamente attraverso il mandrino nella colonna della macchina, dove la rigidità è massima. È ideale per svuotare tasche profonde su materiali tenaci minimizzando le vibrazioni.
Quando conviene usare la fresatura a tuffo in CNC?
Quando usarla:
- Vibrazioni instabili: Quando la fresatura laterale (side milling) genera chatter ineliminabile a causa della lunghezza utensile.
- Macchine vecchie: Su macchine con mandrini poco rigidi radialmente (es. vecchi coni ISO 40), il plunge permette asportazioni pesanti sfruttando la compressione assiale.
- Angoli profondi: Per rimuovere materiale negli angoli dove una fresa grande non entra.
Quale fresa scegliere per fresatura a tuffo ad alta stabilità?
L’utensile giusto:
- Taglio al centro: La fresa deve poter forare (center cutting) o essere specifica per plunge (solo taglienti frontali e laterali minimi).
- Geometria: Angolo di attacco 90° è standard, ma inserti o frese “High Feed” usate in plunge riducono ulteriormente la componente radiale.
Come evitare vibrazioni nella fresatura a tuffo su materiali duri?
Parametri Plunge:
- Passo laterale (ae): Il passo (step-over) non deve superare il 20-30% del diametro se si vuole evitare che il nocciolo di materiale residuo fletta l’utensile lateralmente.
- Ritorno: Ritrarre l’utensile staccandolo dalla parete (0.5 mm) prima di risalire in rapido, per evitare di strisciare sulla superficie lavorata (mark-off).