
Come ottenere fori puliti su acciai inox 316?
L’acciaio inox AISI 316 (e 316L) è particolarmente “gommoso” e tenace. Ottenere fori puliti significa gestire l’adesione del materiale ai taglienti (BUE). Una punta con tagliente di riporto strappa la superficie invece di tagliarla. È imperativo utilizzare punte con rivestimenti a basso coefficiente di attrito (come TiAlN evoluto o AlCrN) e una geometria di taglio affilata (positivo netto) che “affetti” il materiale senza comprimerlo eccessivamente.
Come evitare sbavature nella foratura dell’inox 316?
Geometria Anti-Bava:
- Angolo di punta: 140° è preferibile a 118°. Un angolo più piatto riduce l’altezza della bava in uscita distribuendo la spinta su un’area radiale più ampia.
- Affilatura: Il “Web Thinning” (assottigliamento del nocciolo) deve essere pronunciato per ridurre la forza di spinta (Thrust Force) al centro.
Quale geometria punta migliora la qualità del foro su inox?
Qualità del foro vs Parametri:
- Deviazione: Per evitare fori “a banana”, usare punte corte (3xD) o fare un pre-foro pilota rigido.
- Ovalizzazione: Spesso causata da un ingresso instabile. Entrare a giri ridotti (500 rpm) e attivare giri e refrigerante a 2mm dal pezzo non aiuta nelle punte VHM moderne; meglio entrare a regime ma con avanzamento ridotto del 50% per il primo 1xD.
Come ridurre ovalizzazione e deviazione foro su inox 316?
Difetti tipici sul 316:
- Superficie rugosa: Sintomo di avanzamento troppo basso (sfregamento) o run-out elevato.
- Indurimento parete: Se il foro “fischia”, la superficie si è incrudita. Sostituire la punta: un tagliente usurato su 316 non perdona.